Capri in due giorni: guida completa su cose da fare, vedere, e i segreti nascosti dell’isola

Capri nascosta cosa vedere e fare in 2 giorni estate 2017 faraglioni giardini di augusto_13

L’isola di Capri è una perla del mediterraneo rimasta intatta dai tempi degli imperatori e dei conquistatori. Con le sue coste rigogliose di fiori a strapiombo sul mare, i faraglioni, l’acqua verde smeraldo che sembra un’estensione delle foglie dei limoni, la caratteristica funicolare, la famosa piazzetta con i bar che accendevano le serate della dolce vita e la suggestiva via Krupp che si insinua serpeggiante tra le rocce calcaree fino all’insenatura balneare della marina piccola, è da sempre meta di turisti di ogni dove, che li sostano il tempo di perdersi in paesaggi mozzafiato e scorci inaspettati.

Capri nascosta cosa vedere e fare in 2 giorni estate 2017 faraglioni giardini di augusto_5

Ognuno vive l’isola a modo suo, ma una cosa è certa: c’è una Capri nascosta che pochi conoscono, fatta di natura e di dolci ricordi, di profumi acri e di calore umano, di artigiani, sentieri e pergolati, elementi che raccontano una storia più semplice di quella intrisa di mondanità e lusso degli alberghi stellati e le boutique griffate. Questa storia è facile da apprendere in due giorni, per cui un week-end si rivelerà il tempo ideale per rimanere inebriati dalla magia dell’isola.

La primavera è un buon periodo per visitarla, è il giusto compromesso tra il sovraffollamento di turisti e l’acqua un po’ troppo fresca del mare. Ad aprile e maggio, infatti, tolti i ponti, non ci sono ancora i cicli di ferie estive quindi l’assalto dei visitatori è scongiurato, d’altra parte, l’acqua del mare è ancora piuttosto fredda per fare il bagno (ma vi dirò, ho provato e dopo una decina di minuti ci si abitua tranquillamente) quindi tanti abitué della costiera amalfitana posticipano la visita a stagione balneare inaugurata. Poniamo che arriviate alla stazione ferroviaria di Napoli Centrale con un treno od un bla bla car. Da li potete prendere un taxi (spesa circa 16 euro) oppure camminare 7 minuti a piedi fino all’imbocco di corso Garibaldi, li prendere il bus 650 e in 15 minuti (20 se c’è traffico) arrivare al Molo Beverello, da cui partono gli aliscafi (meno veloci e adatti a chi soffre il moto ondoso). In alternativa, da piazza Garibaldi – milano potete prendere il bus 151 per arrivare al molo Calata Porta di Massa, da cui partono le navi veloci e i traghetti. Il tempo di percorrenza è lo stesso. Giunti al molo trovate numerose biglietterie, ognuna corrisponde ad una compagnia che offre un diverso orario e un diverso prezzo (in generale si aggirano tutti tra i 15 e i 20 euro max e si possono anche coprare online su svariati siti come capri.it o capri.net), scegliete il passaggio più conveniente per voi e imbarcatevi.

Marina Grande

Capri nascosta cosa vedere e fare in 2 giorni estate 2017 marina grande

Una volta arrivati vi ritrovate alla Marina Grande di Capri. Passate le barche di grossa taglia un paesaggio delizioso figura innanzi a voi: un piccolo porto dall’acqua turchina su cui scivolano ciondolanti barchine e pescherecci di colore bianco e azzurro, circondato da botteghe e ristorantini dalle insegne colorate. Tutt’intorno, come in un anfiteatro greco-romano, una vegetazione ricchissima che sale in alto in alto fino al cielo e si interrompe solo per lasciare intravedere ville e villini dall’architettura contemporanea. Se non avete particolarmente fretta di posare i bagagli, potete fermarvi a bere un caffè o una limonata (lì gli agrumi sono dolcissimi!) ai caffè sul mare dietro le biglietterie dei traghetti (per la vista e non per il portafogli, consiglio Lo Smeraldo o Le Ondine che si trovano guardando il porto una volta sbarcati a Capri tutto a sinistra) per poi passeggiare lentamente sotto il sole lungo la riva della spiaggia li sotto. “Gustato” l’attimo, è ora di iniziare la visita vera e propria partendo dal centro storico che è sopraelevato rispetto a dove siete sbarcati e per raggiungerlo conviene prendere la mitica funicolare (biglietto 1, 80 eur) che si trova li alla marina grande a due passi dal bar Aprea. Salendo inizierete a godere di una bellissima vista a mare che diventerà sempre più ampia fino a che ormai scesi dalla funivia siete finalmente nella celebre piazzetta dei vip, piazza Umberto I, dove un belvedere ad angolo apre ad uno scenario mozzafiato che, nelle giornate più terse, permette di vedere il Vesuvio in mezzo all’azzurro. La piazzetta è famosa perché da sempre ospita gli uni accanto agli altri re e principesse, nobili decaduti e ricchi di nuova generazione, attori, vip e gente comune, che qui si ritrovano per un gelato, una chiacchierata, un aperitivo, un po’ di relax. Non a caso è anche detta “salotto del mondo”. Da qui, salite i pochi scalini che vedete dando le spalle ai bar degli aperitivi e, superata una botteghina di scarpe ed infradito artigianali, vi trovate nell’ex Cattedrale di Santo Stefano, risalente al XVII secolo, la principale chiesa di Capri, e nei pressi del Centro Caprense Ignazio Cerio situato all’interno dell’ antico palazzo trecentesco della famiglia Arcucci. Spingendosi oltre, un labirinto di vicoli silenziosi conduce fino all’aranceto delle Teresiane, la parte più antica del centro storico. Prendetevi qualche minuto per respirare l’ aria di mare profumata e liberare la mente nella quiete silenziosa di questa remota radura caprese. Quindi proseguite sempre a piedi fino ai giardini di Augusto ( costo 1 eur) dove rimarrete estasiati dai fiori coloratissimi che introducono la vista dei Faraglioni che stagliano sul mare blu sfumato di verde smeraldo, da un lato, e la via krupp che scende ondulata fino all’acqua, di cui sembra imitare l’andamento, dall’altro. Purtroppo questa passeggiata che arriva fino a Marina Piccola non è più praticabile per pericolo di caduta massi, dunque per poterla raggiungere tornate in piazzetta a prendere l’autobus di linea (tariffe biglietti eur – singolo: 1,80 – orario: 2,70 – giornaliero: 8,60) od un taxi (15 eur).

Giardini di Augusto – Faraglioni

Capri nascosta cosa vedere e fare in 2 giorni estate 2017 giardini di augusto

Capri nascosta cosa vedere e fare in 2 giorni estate 2017 faraglioni giardini di augusto_12 Capri nascosta cosa vedere e fare in 2 giorni estate 2017 faraglioni giardini di augusto_4 Capri nascosta cosa vedere e fare in 2 giorni estate 2017 faraglioni giardini di augusto_3 Capri nascosta cosa vedere e fare in 2 giorni estate 2017 faraglioni giardini di augusto_2

Giardini di Augusto – via krupp – Marina Piccola dall’alto

Capri nascosta cosa vedere e fare in 2 giorni estate 2017 via krupp Capri nascosta cosa vedere e fare in 2 giorni estate 2017 marina piccola vista alto

Arrivati a destinazione, qualora fosse ora di pranzo potete fermarvi a mangiare in uno dei ristoranti/stabilimento balneare lungo la costa. I prezzi sono alti, lo ammetto, quindi se preferite una soluzione veloce per puntare tutto sulla cena, consiglio di mangiare qualcosa di non impegnativo al Ristorante La Piazzetta o al Merendero, che rimangono verso l’interno, per poi scendere a mare per bere il caffè o un amaro. La spiaggia della marina piccola, quella dove si trova il famoso arco di scoglio, custodisce un luogo perfetto a tal proposito. E’ lo stabilimento Le Sirene, dal nome dell’omonimo scoglio su cui alloggia, che offre una suggestiva doppia vista sull’insenatura adiacente: dal solarium con terrazza rialzata sullo scoglio e dal chiringuito sulla spiaggetta dietro lo scoglio. Terminate questa prima densa giornata con un bel tramonto sul mare al Belvedere di Punta Tragara, dal quale potrete ammirare le onde tingersi di arancio incorniciate dagli iconici faraglioni.

Marina Piccola – Faraglioni – Arco

Capri nascosta cosa vedere e fare in 2 giorni estate 2017 spiaggia marina piccola Capri nascosta cosa vedere e fare in 2 giorni estate 2017 marina piccola arco scoglio

E’ ora di cena e nessuna occasione è più opportuna di una serata caprese per assaporare le delizie più osannate della cucina partenopea e italiana. Proprio perché Capri è da scoprire lentamente, scegliete il ristorante perdendovi tra i sentieri della cittadina. Complice l’istinto e qualche dritta di tripadvisor troverete sicuramente la tavola che più vi si addice, proprio come ho fatto io. Addentrandomi su per una stradina che si unisce all’andirivieni di vicoli stretti dalla luce soffusa, l’ombra delle chiome verdi che accompagnano il sentiero, il vociare degli ospiti dei lussuosi hotel stellati a due passi dalla piazzetta, la dolcezza del profumo del giaggiolo che si intinge nel limone mi hanno condotto ad una piccola porta nella pietra, varcata la quale si è aperto un inaspettato giardino interno dalla pace ineguagliabile. E’ il giardino di Michel’angelo, ristorante di specialità capresi e napoletane, che ad una cucina casereccia e tipicamente nostrana aggiunge il calore e l’accoglienza del sud, una familiarità intima e colloquiale, un’atmosfera irripetibile e sensazionale che sa di brezza marina e cieli azzurri, quei cieli pieni di stelle che hanno affascinato imperatori e cineasti, e si vedono solo lì, da quella bella isola. Mi sento di consigliare questa cucina personalmente, sia perché la ho provata (pesce freschissimo, porzioni abbondanti e preparazione artigianale) sia per il rapporto qualità/prezzo (prezzi medio-alti ma giustificati dalla genuinità dei prodotti, la lavorazione dei piatti e l’accoglienza).

Ristorante Michel’angelo – specialità di pesce crudo e cotto

Capri nascosta cosa vedere e fare in 2 giorni cena ristorante michel'angelo 3 Capri nascosta cosa vedere e fare in 2 giorni cena ristorante michel'angelo 2 Capri nascosta cosa vedere e fare in 2 giorni cena ristorante michel'angelo 1

La notte è giovane e non può finire seduti a tavola, un po’ di movimento è sempre consigliato dopo i pasti e quale esercizio migliore se non due salti in discoteca per smaltire i peccati di gola? Il cult della movida caprese si trova a pochi metri dalla piazzetta con l’intramontabile locale Anema e Core, una taverna di musica dal vivo che storicamente ha conquistato star internazionali e nostrane a suon di melodie folkloristiche campane, ma se preferite il beat delle hit del momento il posto giusto per voi è il VV Club, poco più avanti del primo scendendo verso la strada dei negozi. Tra un drink e una canzone le ore si fanno piccole ed è tempo di riposare per l’uscita del secondo giornoQuest’ultimo è dedicato all’altro comune dell’isola, Anacapri, e al mare. Prendete nuovamente il bus dalla piazzetta o dalla marina grande (dipende da dove alloggiate) o in alternativa il taxi e scendete a piazza vittoria (dove l’autista del pulmino griderà a gran voce “Anacapri”). Da qui percorrete la via principale del centro, via Giuseppe Orlandi, e lasciate cadere lo sguardo di qua e di la sulle casette colorate e le vie abbellite dalle bouganville fino ad arrivare alla Casa Rossa, la villa di un colonnello americano, John Clay Mackowen, approdato ad Anacapri dopo la guerra civile americana e qui fermatosi fino al 1899, oggi sede di una mostra intitolata “L’isola dipinta” e delle quattro statue romane ritrovate nel 1964 e nel 1974 nella grotta azzurra. L’architettura, in rosso pompeiano, è molto particolare perché sintetizza diversi stili: l’interno ha la forma di una torre quadrangolare con il cortile porticato mentre le finestre sono bifore e impreziosite da merlature medioevali. La seconda tappa è la Chiesa di San Michele, che si trova sulla stessa via Orlandi, dalla pianta ottagonale e lo stile barocco è stata costruita tra il 1600 e il 1700 in onore di San Michele Arcangelo. L’attrattiva principale è la preziosa maiolica del pavimento che raffigura Adamo ed Eva nel Paradiso Terrestre. A pochi passi da questa chiesa se ne trova un’altra, quella di Santa Sofia, che risale al 1510 ed è situata nel punto esatto di primo insediamento del paese.

Esaurita la parte storica, tornate nella piazza dove il bus vi ha lasciato e prendete la seggiovia che vi porta sulla vetta del Monte Solaro e il belvedere che affaccia sul Golfo di Napoli. Il pomeriggio potete dedicarlo tutto al mare con la visita alla grotta azzurra, una dei gioielli marini che ci invidiano in tutto il mondo. Si può accedere solo con piccole barche a remi (costo 14 eur) quindi abbandonatevi alla vogata del vostro marinaio per ammirare la forza della natura nella sua bellezza autentica, che qui si esprime attraverso un gioco di luci e colori che riverberano tra acqua e fondale. L’azzurro intenso è dato dal passaggio della luce attraverso una finestra subacquea (scavata dal moto ondoso nella roccia carsica) che filtra il fascio luminoso assorbendo i rossi e lasciando passare i blu. Terminata l’escursione geologica, tornate sui vostri passi verso piazza Vittoria. Li vicino c’è la Villa di San Michele, un suggestivo punto vista che offre uno scorcio inaspettato a strapiombo sul mare. Prima dell’imbrunire rimettetevi in marcia verso la piazzetta, dovete prendere la funicolare per imbarcarvi verso il golfo di Napoli: aihmé, è tempo di rientrare.

Il mio shooting a Capri con F**K bikini – collezione PE 2017 serie DYE

Si ringrazia l’Ufficio Stampa Unique spa Milano

Capri nascosta cosa vedere e fare in 2 giorni bikini estate 2017_10

Capri nascosta cosa vedere e fare in 2 giorni bikini estate 2017_9

Capri nascosta cosa vedere e fare in 2 giorni bikini estate 2017_8

Capri nascosta cosa vedere e fare in 2 giorni bikini estate 2017_7

Capri nascosta cosa vedere e fare in 2 giorni bikini estate 2017_5

Capri nascosta cosa vedere e fare in 2 giorni bikini estate 2017_4 Capri nascosta cosa vedere e fare in 2 giorni bikini estate 2017_3

Capri nascosta cosa vedere e fare in 2 giorni bikini estate 2017_2